Perché sprecare la carta?
Estratto conto della banca, bollette acqua luce gas, qualche cartolina o multa per un’infrazione mai commessa o rimossa dalla mente e, soprattutto, tanta pubblicità, tante proposte commerciali … per fortuna che esiste la raccolta differenziata !!!
Per le newsletter non interessanti basta invece cancellarsi dalla mailing-list oppure pigiare semplicemente il tasto canc, et voilà… è sparita; oppure, come spesso mi accade, l’apro, le do una rapida occhiata e, pur non ricordando il momento della iscrizione ne percepisco la professionalità e affidabilità, verifico l’origine attraverso il sito-madre e - anche se al momento non mi interessa - la archivio, forse potrebbe tornare utile in futuro…
Archiviare le proposte interessanti
Può sembrare uno strano comportamento? Non credo, visto che organizzo la mia posta e so che l’archiviazione delle newsletter non comporta una grande occupazione di spazio – quelle ben fatte sono allocate su un server per essere consultate con un semplice click del mouse - e poi … visto che spesso ho poco tempo per l’acquisto di un prodotto, visto che a volte devo organizzare un viaggio last minute di due giorni … guarda, guarda… nel mio archivio di newsletter ne ritrovo una utile, i cui link mi conducono in siti e portali da consultare per acquistare il prodotto oppure organizzare e prenotare il volo o l’hotel.
Con la posta cartacea, apparentemente accattivante grazie a packaging curato, immagini di “rari e lussuosi” premi e intestazione personalizzata della missiva – Egregio/Esimio Signor Luciano! - oltre al problema dell’archiviazione – chi di voi conserva in casa volantini, stampati, brochure? – esiste un problema di efficacia della proposta in termini di tempi di perfezionamento dell’acquisto; dovrei infatti conservare il bollettino o inviare l’ordine per posta, eventualmente trovare il tempo di passare in posta per il pagamento e .. addio acquisto “d’impulso”!
La penna stilografica di James Bond !
E poi mi chiedo – il mio è solo un esempio ed ogni riferimento è puramente casuale - perché ci si ostina a inviarmi ancora proposte commerciali se in due/tre anni non ho mai acquistato una delle bellissime collane di libri di numismatica oppure non ho ordinato almeno uno dei cinquecento pezzettini di carro armato – finto… per fortuna - della seconda guerra mondiale da costruire comodamente al weekend? Forse perchè non avrei apprezzato lo splendido omaggio? La penna stilografica in serie limitata di James Bond ?
Sicuramente è solo perchè non sono stato opportunamente profilato e il mio profilo non è stato aggiornato nel tempo: il mittente non conosce le mie vere passioni -non sono appassionato di numismatica o di carri armati - e le mie attuali abitudini visto che di tempo a disposizione per costruire carri armati ne avrei veramente pochissimo! Soprattutto al week end !
Chiedo quindi ai mittenti: perché sprecare tempo e risorse ( soprattutto carta) per un cliente che non acquisterebbe il vostro prodotto?
E-mailing e mailing cartaceo, una combinazione possibile
Oltre al tema – molto importante – della corretta profilazione del cliente è indubbio che - grazie ai nuovi canali web di comunicazione – l’epoca del mailing cartaceo si avvia verso un inesorabile declino, salvo l’indubbia efficacia della lettera – o del coupon - in operazioni combinate con il web: invito a collegarsi a un nuovo sito per partecipare a un concorso, iscriversi a una community, invio di un codice promozione da digitare nella sezione dedicata del sito e altro ancora.
Oppure in caso di proposte mirate al cliente, la cui probabilità di acquisto è oggettivamente elevata.
La newsletter e i suoi concorrenti
Tornando al mio viaggio last minute è chiaro che, digitando su un qualsiasi motore di ricerca , avrei una gran scelta, ma la newsletter che ho ricevuto, e di cui ho verificato l’affidabilità, è per me una alternativa in più e a costo praticamente nullo visto che - invece di pigiare il tasto canc - l’ho semplicemente archiviata nella cartella giusta.
Una su tante ce la fa !
E se invece la newsletter che ho ricevuto e letto due anni fa compie la sua missione?
Ai tempi l’avevo aperta, l’avevo letta, ne avevo verificato al provenienza, anche se pubblicizzava un portale di booking online all’epoca sconosciuto, mi sono collegato, funzionava, mi sono iscritto alla newsletter del portale, continuo a ricevre le promozioni collegate al mio profilo e alle mie abitudini, sono "soddisfatto"!
Ho poi ritrovato la vecchia newsletter e a quel punto - anche se con un pizzico di dispiacere - ho pigiato il tasto “canc” … et voilà … sparita!
Sono stato fidelizzato…allegria…e senza aver ricevuto la splendida penna stilografica di James Bond !!!