Diogene e la posta elettronica
Scritto alle 10:26 da Luciano Chiaradia in: news e commenti,

Ricercatori dell’
Istituto di Impresa spagnolo hanno recentemente definito cinque classificazioni di utenti in base al loro comportamento di fronte ai messaggi di posta elettronica ricevuti.
C’è l’utente che, dopo aver letto i messaggi, li archivia ordinatamente in cartelle; c’è chi archivia in maniera selettiva i messaggi rilevanti, chi conserva quelli considerati significativi da un punto di vista emotivo, chi li cancella tutti subito dopo averli letti e chi... non cancella nulla!
Quest’ultimo utente sarebbe affetto dalla "sindrome di Diogene", leggendario accumulatore di oggetti inutili e spazzatura.
Il filosofo Diogene di Sinope visse ad Atene tra il 400 e il 300 avanti Cristo.
Comunicava le sue teorie e concezioni in maniera provocatoria e irriverente, al punto da preferire il comportamento dei cani rispetto a quello degli uomini ; se ogni tanto usiamo l’aggettivo "cinico" è anche... grazie a Diogene.
La sua dimora era una botte...
Vivere in una botte per lui significava sentirsi cittadino del mondo, non legato ad una sola città e cultura; si narra che fosse un vero e proprio cultore della libertà al punto da perorarne la causa di fronte ai potenti del tempo... e non è poco!
Storici e studiosi hanno riportato nei secoli tanti altri aneddoti su Diogene, al punto da trasformare la sua biografica in qualcosa di leggendario: ha vissuto realmente in una botte? E’ vero che Alessandro il Grande abbia voluto conoscerlo di persona?
Di certo trovò il modo per far parlare di sé e delle sue dottrine... per più duemila anni... e oltre.
Tags: