Adv online: con l'hypertargeting la pubblicità è mirata
Scritto alle 11:11 da Luciano Chiaradia in: evoluzioni,
Sfogliando un giornale, ascoltando la radio, guardando la televisione, navigando in internet, passeggiando per strada … la pubblicità ci tiene sempre compagnia con i suoi banner, i manifesti, gli spot, i pubbliredazionali e altro ancora.
La mole di messaggi pubblicitari è ormai notevole e Carosello – ai tempi una vera e propria trasmissione televisiva e di breve durata - è ancor di più un ricordo in bianco e nero.
Vista la frequente scarsa attinenza tra prodotto/servizio e bisogni reali, tra momento di promozione e momento di acquisto, il consumatore, o meglio il prosumer, tende sistematicamente a ignorare gran parte dei messaggi pubblicitari.
Come fare allora?
Ci ha pensato MySpace attraverso HyperTargeting, un termine complesso per esprimere un concetto semplice: mi iscrivo al social network e trasferisco a questi informazioni sui miei gusti, sulle mie abitudini, sul mio stile di vita e altro ancora; vengo quindi profilato e classificato in un segmento di utenti con gusti, abitudini, stile di vita e altro ancora analoghi.
Gli inserzionisti hanno quindi l’opportunità di investire parte e tutto il budget di adv online destinato al social network in maniera mirata su un panel di iscritti con una elevata propensione al consumo del bene o del servizio proposto. Sono un appassionato di trenini Lima? L’inserzionista, in questo caso una casa editrice, mi propone - attraverso banner, shutter , pop-up – una collana di libri sul tema ; sono sposato e ho figli di età compresa tra i cinque e i dieci anni? L’inserzionista, in questo caso una agenzia di viaggi, mi propone un pacchetto volo+hotel a Parigi con biglietti di ingresso a Euro Disney.
Tags: