12.3.2009 - Alessandro Trenti

Web design: dalle tabelle ai css alla semantica

Il futuro del web, il web 3.0, sarà il web semantico oppure qualcosa di diverso?
Nel 1997 David Siegel accoppiò un elemento HTML table a un’immagine GIF spaziatrice e diede vita al primo modo per dare un layout visuale alle pagine web, che permetteva di riprodurre i layout tradizionali della stampa anche su Internet.

Quando i Web designer iniziarono ad utilizzare le tabelle in questo modo (e non solo come voleva l’inventore di table, Dave Raggett, per presentare dati tabulari) Siegel scrisse "Il Web è rovinato e l’ho rovinato io…. Ho commesso l’orribile errore di mischiare la struttura con la presentazione".
Ok, lo confesso, uno di quei Web designer ero proprio io!!!
Ho iniziato a sviluppare siti Internet alla fine degli anni 90, quando ero ancora un ragazzino di 19 anni, e ricordo che i colleghi (eravamo in 2 in un’azienda di 200 persone a sperimentare il web!) guardavano con ammirazione e stupore ogni layout grafico che riuscivo a tradurre in html!

Sviluppavo layout con le tabelle in un’epoca in cui i pochi siti internet esistenti erano tutti con lo sfondo grigio, avevano times new roman come font, link blu, link visitati viola, orribili gif animate come barre divisorie (ricordate il cane che correva!!!)

Il passaggio ai CSS - cascading style sheet - che ho perfezionato già da alcuni anni (quando la maggior parte dei browser ha iniziato a fornire un supporto decente) non è stato indolore, per tutti quelli come me abituati a scrivere il codice html (comprensivo della presentazione grafica) cambiare totalmente modo di pensare e sviluppare utilizzando i div, i livelli, il float e i fogli di stile è stato uno stravolgimento che ha richiesto parecchia pazienza ed esercizio!

Ne è valsa la pena poichè l’uso combinato di XHTML e CSS rende possibile la creazione di layout grafici molto più di impatto e complessi, di pagine con codice molto più pulito e snello che occupano meno banda e meno risorse del server, permette inoltre di ottimizzare la visualizzazione su device differenti - il pc o un dispositivo mobile per esempio - e di creare layout per la stampa . Insomma, sicuramente i siti che realizziamo oggi sono molto meglio di quelli di 5/10 anni fa, però credo che sia esagerato da parte di tanti web designer e sviluppatori rinnegare il passato. Utilizzare le tabelle per creare layout simili a quelli della carta stampata è stato uno dei primi mashup del web, e credo sia stato importantissimo; se i siti fossero rimasti tutti uguali e grigi le aziende non avrebbero iniziato ad investire in progetti di visibilità in rete!!!

Il futuro del web, il web 3.0 a detta dei guru sarà il web semantico. Questo porterà ad un utilizzo ancora più spinto dell’HTML e dell’XML, per attribuire ai vari contenuti delle pagine web un significato semantico e favorire il reperimento di informazioni nel rumore prodotto dal costante aumento dei contenuti disponibili nelle reti. Questo tema è particolarmente affascinante e spero che nel giro di breve tempo potranno essere definiti nuovi standard per sviluppatori web.

Internet è un "ambiente" in continua evoluzione e il costante aumento di disponibilità di banda permette la gestione di nuovi tipi di contenuti - pensiamo alla recente esplosione dei video online! - e di applicazioni sempre più evolute e interattive. Questo fa si che l’utilizzatore sia coinvolto tramite esperienze sempre più ricche e che dedichi sempre maggior tempo alla navigazione in rete, preferendo progressivamente il web ai media tradizionali come la televisione! Tutti noi addetti ai lavori dovremo quindi essere sempre pronti a ri-discutere competenze e tecniche acquisite nel corso degli anni ma senza disperdere però le esperienze passate e senza dimenticare la storia di Internet.

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