26.3.2009 - Alessandro Trenti

La guerra dei browser

Microsoft Explorer 8, 7, 6, Firefox, Safari, Google Chrome, Opera: la storia infinita della conflittualità dei browser.
Dieci anni fa, in occasione dell’inaugurazione di una Intranet aziendale, mi fu chiesto di scrivere un articolo con argomento "web".

Nel lontanissimo 1997 iniziavo a muovere i primi passi nella creazione di siti internet e mi sono subito scontrato con i browser! Ricordo ancora, come fosse ieri, che avevo sviluppato un sito che si visualizzava perfettamente su Netscape 4, ma dopo pochi giorni che mi era stato consegnato il nuovo pc con la prima versione di Explorer, ho orrendamente scoperto che su quest’ultimo il sito era completamente distrutto!

Questa cosa mi aveva colpito così tanto che decisi di intitolare il mio articolo proprio “La guerra dei browser” per spiegare ai miei colleghi l’enorme problema che mi aveva travolto (a quel tempo si risolveva semplicemente scrivendo: Versione ottimizzata per …. a 800x600!), pronosticando, a mio modesto parere, il futuro predominio di casa Microsoft!

Oggi, a distanza di oltre un decennio, alla vigilia del rilascio ufficiale di Microsoft Explorer 8, la situazione è cambiata per alcuni aspetti in meglio:

- i browser moderni, solitamente sono più coerenti e corretti nell’interpretazione del box model
- l’evoluzione dell’html e dei css permettono di creare layout impensabili solo qualche anno fa
- è stato aggiunto l’antialiasing nei testi che li rendono molto più morbidi, rotondi, e stanno permettendo di creare grafiche molto semplici e pulite ma particolarmente di impatto, riducendo l’utilizzo di immagini (pagine più veloci da caricare e meno consumo di banda/energia elettrica!)

e per altri mooolto peggio:

- non ci sono solo più Explorer e Netscape, ma anche Firefox, Safari, Chrome, Opera ecc.ecc. e in varie versioni e per sistemi operativi diversi!
- l’utilizzo di alcune librerie e frame work javascript come jquery, prototype, motools combinate con i css (Ajax), spesso non supportare completamente dai browser obsoleti e che accentuano ulteriormente la differenza di comportamento
- con la diffusione dei palmari e smartphone si sono aggiunti anche le versioni mobili, e anche queste hanno dei comportamenti differenti nell’interpretazione del codice html della pagina

Penso che non ci sia in assoluto un browser migliore degli altri, è una cosa molto soggettiva, dettata spesso dalle simpatie o antipatie personali verso un brand (forse Mozzilla Firefox è quello più indipendente, accettato dai più), dal sistema operativo (Windows, Mac OSX piuttosto che Linux) e dalla sua versione.

In Net Sinergy, quando sviluppiamo un sito internet, questo viene testato su Internet Explorer 6 e 7 (ovviamente adesso aggiungeremo anche la versione 8), su Firefox (ultimissima versione e qualche più recente, sia su PC che MAC), su Safari (ultima versione, sia su PC che MAC), e permette di coprire circa il 97% dei browser in dotazione ai possibili visitatori. Consideriamo poi che Google Chrome funziona esattamente come Firefox, quindi la percentuale si alza ulteriormente.

Al di là del produttore, spero che le nuove versioni dei browser, oltre a funzioni particolari, semplicemente interpretino correttamente il box model (senza dover fare più hack nel css come per Internet Explorer 6!) e siano presto compatibili totalmente con le specifiche di CSS 3.0, che permetterà di ottenere effetti grafici e interfacce utente ancora migliori e più usabili.

La guerra dei browser comunque non finirà mai!

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